Il progetto si confronta con territorio montano, in comune di Piazzatorre, che gode di uno stupendo paesaggio caratterizzato da abetaie che qualificano ambientalmente il contesto; a tale proposito l’approccio del progetto è volto a definire correlazioni ambientali ed a soddisfare un criterio di eco-sostenibilità, di risparmio energetico, di qualità architettonica nel rispetto dell’ambiente, del territorio e dell’ecologia del sito: la W house è caratterizzata da pilotis al fine di garantire continuità ai corridoi ecologici del bosco, così come il rivestimento esterno in doghe di larice genera sottili ombre che richiamano la linearità e le vibrazioni di luce che caratterizzano le abetaie; entrambi le case godono di ampi terrazzi panoramici che permettono una migliore contemplazione ed integrazione con il paesaggio. Le tecnologie costruttive ed i materiali scelti sono finalizzati ad un approccio eco-sostenibile: la struttura dell’edificio è caratterizzata da pareti in legno lamellare Xlam (legno certificato), gli isolamenti in fibra di legno, le coperture sono rinverdite, i serramenti sono in legno ad alta prestazione termica, i rivestimenti esterni in doghe di larice mentre il rivestimento interno è in legno profumanto (cirmolo). Le tecnologie impiantistiche scelte prevedono produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed una gestione centralizzata e contabilizzata. Il progetto prevede inoltre di integrare e relazionare le aree verdi a terra con le pinete esistenti, al fine di favorire la biodiversità e gli ecosistemi ad essa correlati.