Questo progetto desidera riportate al centro del dibattito architettonico il tema della città ed il senso sociale dello spazio pubblico. La città contemporanea è il risultato di uno spazio urbano frammentato, discontinuo, labirintico, caratterizzato da uno scenario definito da flussi, mobilità, informazioni, là dove lo spazio pubblico perde ogni riconoscibilità sociale. La città non è più considerata come una totalità ma viene ad essere caratterizzata da oggetti discreti; la metafora della città come arcipelago riassume in sé un’idea di città fatta da parti distinte, isole in cui lo spazio pubblico rappresenta il luogo delle relazioni. Lo spazio pubblico è il luogo in cui si rappresentano i valori comunitari, è un luogo del confronto in cui si alimenta la crescita culturale della civiltà, un luogo ludico e ricreativo, un luogo in cui si manifestano i valori e gli ideali collettivi. Proprio per questo intendo lo spazio pubblico come un luogo di socialità, un luogo di eventi, un luogo educativo. Il concetto di “nastro” come spazio pubblico vuole riassumere in sé un’idea di continuità, uno spazio pubblico lineare che collega piazza Omonoia a piazza Syntagma: partendo da piazza Omonoia una rampa circolare si eleva a quota 6.60 m. rispetto al piano della città favorendo la vista sull’Acropoli in corrispondenza dell’incrocio tra via Panepistimiou e via Eolou; questo suolo urbano sopraelevato garantisce una continuità di percorso non interferendo con la mobilità locale ed allo stesso tempo genera una continua ombra sullo spazio pubblico sottostante; proseguendo lungo via Panepistimiou, il progetto prevede in corrispondenza di piazza Dikaiosynis uno spazio adibito ad orto urbano ed una grande copertura orientata a sud necessaria per l’installazione di pannelli fotovoltaici che integrati con batterie d’accumulo alimentano energicamente l’illuminazione pubblica di progetto. La sezione trasversale del nastro si dilata in prossimità della Trilogia e viene ad essere definita da una grande copertura vegetale soprastante gli accessi della metropolitana (Academia) e generando uno grande spazio adibito ad eventi. La struttura del nastro urbano sollevata è in cemento bianco TX- Active che, attraverso un processo di fotocatalisi, sfrutta l'energia luminosa per promuovere la decomposizione degli agenti inquinanti presenti nell'ambiente. A questo proposito, abbiamo progettato delle fasce di luce bianca UV che contribuiscono all' attivazione della fotocatalisi durante la sera. Un nastro verde caratterizzato da alberature, coperture vegetali e giardini attraversa il suolo urbano per tutta la sua estensione, sensibilizzando l’aspetto ambientale e migliorando il microclima locale, grazie anche alla presenza di specchi d’acqua. Il continuo uso della vegetazione è reso necessario anche per migliorare l’attenuazione dei rumori e la depurazione dell’aria. I giardini di piazza Dikaiosynis, di via Korai e nei pressi della Trilogia sono caratterizzati da superfici inclinate, fioriture lineari, stanze verdi che diversificano il paesaggio urbano. Lo spazio pubblico sopraelevato termina in corrispondenza del viale Leoforos Vasilissis Sofias, vicino a piazza Syntagma ed al Parlamento Greco, favorendo verso sud/ovest una vista panoramica sull’Acropoli.