Il progetto è volto ad indagare la dicotomia NATURA / ARTIFICIO, in riferimento sia ad una scala territoriale che architettonica. Il territorio di appartenenza del Centro sportivo della gioventù di Tenero è caratterizzato da un forte e significativo rapporto con il lago, con gli elementi naturali ed antropici del paesaggio classificabili in sistemi lineari (filari di alberi) ed areali (zona naturale protetta). Il progetto vuole definire nuovi bordi e nuove polarità in grado di creare nuove correlazioni con il contesto, mentre ad una scala architettonica l'approccio progettuale è volto a comporre relazioni di continuità tra lo spazio interno e lo spazio esterno. Il progetto del nuovo Centro Sportivo di nuoto propone una forma compiuta e riconoscibile, definita da volumi compatti, porticati e facciate continue, al fine di definire nuove correlazioni tra l'oggetto architettonico, il paesaggio e l'ambiente.