Il lotto di intervento, che si estende per una superficie di 3.598,66 mq. si trova nella zona nord/ovest della città di Podgorica ed appartiene al lotto n. 13 dell’ urban plan del centro universitario scolastico. L’area di intervento è servita da bulevar Mihaila Lalića ed appartiene ad zona caratterizzata morfologicamente da un disegno cartesiano dei lotti. Il progetto parte da un’attenta lettura del contesto ad una ampia scala ampia, riconoscendo il sistema urbano come un “arcipelago” di elementi distinti, sia antropici che naturali che caratterizzano la città definendo luoghi e relazioni che alimentano la crescita sociale e culturale di chi la abita. La nuova biblioteca universitaria diventa una nuova “isola”, un fatto urbano rilevante, una nuova polarità del campus universitario e della città di Podgorica: il progetto riconosce l’importanza dello spazio urbano ed il suo valore sociale, implodendo nell’edificio un luogo aperto alla collettività, un “patio urbano” che si relaziona direttamente al parco universitario, un vuoto inteso come luogo d’incontro e di sosta. La nuova biblioteca è intesa come un condensatore culturale e sociale, un luogo di scambio aperto alla comunità e all’insegnamento per la crescita delle nuove generazioni. L’approccio del progetto è volto a definire elementi di integrazione e complementarità con il contesto, riguardanti la viabilità, i percorsi pedonali e ciclopedonali, il sistema del verde, consentendo una facile accessibilità ai disabili. Sul lato sud, l’articolazione volumetrica dei corpi e lo svuotamento al piano terra, definisce una permeabilità spaziale che relazione il patio interno (patio urbano) allo spazio pubblico esterno, generando una diretta connettività e continuità con il contesto, accrescendo l’interazione tra la biblioteca ed il campus universitario. L’arretramento dei corpi al piano terzo riduce la percezione volumetrica dallo spazio pubblico consentendo inoltre una bellissima vista panoramica dalla terrazza posta sul lato sud. Il progetto prevede la localizzazione dell’auditorium al piano terra, accessibile tramite il foyer (che funziona anche come spazio galleria e collegata direttamente alla hall della biblioteca); l’auditorium assume quindi un’autonomia funzionale rispetto alla biblioteca ed è dimensionato in modo da ospitare 153 persone. Il progetto prevede 4 piani fuori terra serviti da tre corpi scala (utilizzati anche come uscite di sicurezza) ed ascensori; per un’altezza complessiva di 17.50 m. Il progetto è definito da un approccio integrato tra le varie competenze, in riferimento agli aspetti funzionali, strutturali, ai materiali, al paesaggio e all’ambiente; questo approccio si traduce in forme architettoniche che stimolano relazioni tra interno ed esterno, articolazioni spaziali che provocano curiosità, qualità architettonica ed al contempo richiamano un approccio etico, correlandosi ai principi bioclimatici e di risparmio energetico, favorendo l’ombreggiamento, la ventilazione naturale, l’utilizzo della natura per migliorare il comfort ambientale e l’inserimento paesaggistico, sia al piano terra (aree esterne e patio urbano) che in copertura (terrazze lato sud e lato nord), definendo relazioni con il Parco Universitario e interazioni tra lo spazio interno e esterno, implodendo luce e natura all’interno dell’edificio. Il patio diventa quindi un luogo di sosta e relax, un luogo d’incontro con alta qualità paesaggistica grazie alla presenza di varie vegetazione e materiali in grado di creare spazi intimi ed un microclima ambientalmente confortevole.