L’area di progetto, situata in Comune di Parre (Alta Valle Seriana), appartiene ad una prima fascia situata ai piedi della montagna (versante nord-ovest), a circa mt. 500,00 slm., di immediata vicinanza al fiume Serio ed alla Strada Provinciale n° 49, principale sistema di relazione sulla quale si innestano diverse strade di servizio comunale e locale. Percorrendo l’intera Valle lungo la Strada Provinciale si sono potuti sviluppare diverse realtà di carattere produttivo, che interagendo con un paesaggio montano, caratterizzano da un punto di vista sociale-culturale questo ambito territoriale, riconoscendo l’asta Albino-Ponte Nossa-Parre come uno dei principali poli produttivi della provincia Bergamasca. L’area d’intervento e gli edifici residenziali limitrofi risultano attualmente serviti da Via Bonacina, una stretta strada (sezione stradale 3,30 ml.) a doppio senso di marcia e di difficile innesto con la strada provinciale. Da un punto di vista geo-morfologico, l’area risulta strutturata su due balze o pianori posti a quota mt. 509 slm. ed a mt. 514 slm.; ad ovest troviamo un reticolo idrografico minore (appartenete alla Valle Fontagnone) che si raccorda con il Fiume Serio (sud/est). In relazione alle valenze naturalistiche, l’area di progetto risulta coronata da tre sistemi boschivi che, fungendo da “intervalli naturalistici” separano l’area rispettivamente, a nord con una zona industriale, a sud con un’area residenziale, ad est con la strada provinciale. La sezione ristretta della Valle, nei pressi dell’area di progetto è caratterizzata oltre dalla presenza della Strada Provinciale n° 49 e dal Fiume Serio, anche da un profondo declivio boschivo in località Clusone, che impedisce all’area di essere visibile da un ampio ambito territoriale; pur godendo di un’ampia vista panoramica, l’area di progetto non risulta morfologicamente emergente, non partecipando direttamente ai sistemi paesistico-ambientali della montagna. Il progetto assume in primo ordine un valore strutturante, prevedendo la realizzazione di un nuovo innesto tra la Strada Provinciale n°49 e Via Bonacina, caratterizzato dall’inserimento di una terza corsia di accumulo; il nuovo innesto ha un raggio di curvatura di 14,0 mt. ed una sezione stradale di 7,5 mt.. Si è previsto inoltre l’allargamento della strada esistente fino ad una sezione di 6,00 mt. + 1,5 mt. di marciapiede e l’eventuale collegamento con via Groppina posta a sud/ovest rispetto l’area di progetto. L’intera area destinata a parcheggio pubblico, perimetrata da un marciapiede di mt. 1,50, è stata logisticamente posizionata vicino agli edifici residenziali esistenti, al fine di garantirne un comodo utilizzo anche per i residenti. Il posizionamento dei tre corpi in riferimento anche ai relativi spazi di manovra risultano da una contemporanea valutazione sia degli aspetti naturalistici-morfologici che funzionali/distributivi, quest’ultimi propri dei sistemi produttivi:
Il nuovo complesso industriale non risulta visibile dal fronte opposto (versante est della Valle), essendo nascosto dalla pineta in località di Clusone.
Il posizionamento degli edifici deriva dalla lettura orografica dell’area d’intervento, al fine di far corrispondere ai due pianori esistenti (Qt. 509 slm. e Qt. 514 slm.) il piano di campagna degli edifici industriali ed i relativi piazzali ed aree di manovra, come descritto nelle sezioni territoriali.
Per quanto riguarda considerazione di carattere architettonico, è stato attribuito un ruolo determinante alla composizione dei prospetti e soprattutto alla scelta dei materiali: tutti i prospetti frontali ( sud/est) e laterali saranno rivestiti da listelli di legno ad orditura orizzontale, al fine di attenuare l’ingombro volumetrico; la percezione dei prospetti varierà a secondo della distanza a cui si trova l’osservatore: da lontano le facciate verranno percepite con delle sfumature date dal rivestimento di legno, mentre, in vicinanza agli edifici si evidenzieranno delle sottili ombre orizzontali ad intervalli irregolari generate dai listelli di legno.