Il progetto di ampliamento e ristrutturazione energetica della scuola elementare di Fiè allo Sciliar, appartenente alla particella edilizia 1219, è volto a comporre una forma ibrida, capace di definire correlazioni e complementarità tra il contesto, la struttura esistente ed i nuovi ampliamenti volumetrici, forme architettoniche che stimolano relazioni tra interno ed esterno, articolazioni spaziali che provocano curiosità ed al contempo richiamano un approccio etico, correlandosi ai principi di risparmio energetico grazie ad un approccio progettuale integrato. . A tale proposito, il progetto mira a valorizzare e migliorare sia gli spazi esterni che gli spazi interni: al fine di ottimizzare i percorsi distributivi, il progetto prevede piccoli interventi puntuali alla struttura esistente quali la modifica del posizionamento del vano ascensore, l’adeguamento della scala interna e della scala esterna (passaggio pubblico), consentendo in quest’ultimo caso di migliorare la fruibilità degli spazi collettivi, dell’area di ricreazione esterna e dello spazio antistante gli ingressi (grazie ad una maggiore profondità), caratterizzando quest’ultimi come luoghi di incontro e di sosta aperti alla comunità. Il progetto riconferma il posizionamento dei due ingressi, uno a sud (Qt. 867,70) ed uno a nord (Qt. 871,20), entrambi con ampio spazio coperto; in prossimità dell’ingresso a sud, vengono riposizionati i parcheggi con l’aggiunta di uno a servizio dei disabili, consentendo inoltre l’accostamento di un veicolo di emergenza dei Vigili del Fuoco (spazio libero 6x12 m.) e senza ostacolare la viabilità (viene mantenuto un passaggio libero maggiore di 2,5 m). Vicino al passaggio pubblico di collegamento tra la parte sud e nord, viene localizzato il parcheggio per le biciclette, coperto da una struttura a sbalzo. Gli ampliamenti volumetrici diventano nuovi corpi in grado di generare una complessità e articolazione spaziale, favorendo l’interazione tra l’edificio ed il contesto grazie a nuovi affacci panoramici sia verso sud che verso il centro storico del paese (nord) e consentendo la realizzazione per fasi. A quota 867,71 (piano seminterrato) ed in prossimità dell’ingresso sud, vengono localizzati i due guardaroba, mentre l’ampliamento volumetrico accoglie la nuova sala pedagogica confinante con la sala polifunzionale esistente. A quota 871,21 (piano terra) troviamo 4 aule, 2 aule di sostegno, 2 aule per l’integrazione, la sala riunioni, il locale custode ed il laboratorio-atelier mentre al piano superiore (Qt. 874,68) vengono localizzate le restanti 6 aule, 3 aule di sostegno, 1 aula per l’integrazione e la sala insegnanti. Gli angoli didattici, gli ambienti di apprendimento e le aree di ricreazione sono uniformemente distribuite tra il piano terra ed il piano primo, così come i locali sanitari ed i locali pulizie. Lo spazio interno viene ad essere caratterizzato da fluidità spaziale e complementarità tra i percorsi distributivi e le unità di apprendimento comuni. Una nuova struttura interrata, localizzata tra la scuola elementare e la scuola d’infanzia, ospita il nuovo locale di riscaldamento ed il relativo magazzino. Le scelte progettuali derivano da un approccio integrato e sono indirizzate al comfort termico e acustico, a una gestione sostenibile dell’edificio. Vengono previste al piano seminterrato e al piano terra (ex sala insegnanti) delle opere di risanamento anti radon sia a pavimento che per le pareti perimetrali controterra. I nuovi divisori interni saranno realizzati con struttura leggera e isolamento acustico. Per quanto riguarda il risanamento energetico delle pareti perimetrali esterne, si prevede la realizzazione di un sistema a cappotto (ETICS). Tutti i serramenti saranno con triplo vetro basso emissivo e le finestre/facciate continue godranno di un sistema schermante con tende a rullo esterne integrate nel disegno della facciata. Le nuove volumetrie e l’intera copertura verranno realizzate con struttura in Xlam, al fine di ridurre l’incidenza del cantiere ed i tempi di realizzazione; sul nuovo tetto piano verrà reinstallato l’impianto fotovoltaico.
Progettazione architettonica: SNA - Studio Nava Alessandro
Progettazione strutturale: EW – Engineering Works