Il progetto, collocato in una zona residenziale di pregio ai piedi della collina, si propone di essere cardine di eccellenza nel campo della sostenibilità e delle energie rinnovabili, mantenendo un impatto ambientale basso tramite l’impiego di materiali riciclati o facilmente riciclabili. La scelta della Banca Etica come principale fruitore della futura realizzazione, da sempre impegnata in finanziamenti a contenuto sostenibile, avvalora questo intento; la presenza di altri stakeholders privati nello stesso edificio sgrava l’ingente investimento economico della banca da un lato e propugna dall’altro la possibilità di innescare nuove dinamiche nel quartiere, volte all’inserimento del settore green nelle risorse economiche locali.
Il fabbricato per uffici oggetto di intervento dispone di un ampio fronte sud, sebbene circondato da diversi volumi già esistenti. Il concept volumetrico è studiato per ridurre le ombre impattanti sulle aree residenziali preesistenti e sfruttare al massimo gli apporti provenienti dalla radiazione solare, minimizzando le dispersioni. L’affaccio sud costituisce la parte fondante del progetto e quella tecnologicamente più pregnante:
dispone infatti di una tecnologia frangisole in lamiera stirata in alluminio, opportunamente sorretta da montanti in acciaio. Questa forma degli equilibrati motivi a linea spezzata che arricchiscono il prospetto con sfaccettature cangianti e garantiscono al contempo un’illuminazione diffusa all’interno con protezione dall’abbagliamento della radiazione solare diretta.
Le facciate sono tutte adeguatamente isolate con valori di trasmittanza al di sotto di 0,20 W/mq K; i fronti diversi da quello sud sono studiati con un sistema di facciata ventilata che limita ulteriormente le dispersioni verso orientamenti termicamente sfavorevoli.
Il piano terra inoltre è dotato nella zona più ombrosa di un ampio atrio vetrato che adempie alla funzione di spazio tampone in inverno e in estate è raffrescato con la tecnica del night cooling, grazie ad alcuni vani predisposti nel corpo scala.
L’aspetto impiantistico privilegia nuove tecnologie quali le travi a induzione, che minimizzano le perdite per ventilazione (in associazione a un apposito recuperatore di calore) e garantiscono la climatizzazione tramite acqua a temperature modeste: tali temperature sono compatibili con la gestione da parte di tecnologie solari termiche e pompa di calore a sonde geotermiche, accoppiata con una caldaia a condensazione ad alto rendimento ad alta modulazione, garanzia della massima flessibilità.
Tale flessibilità permane anche nello sviluppo planimetrico dell’edificio, che si presta al partizionamento secondo le più disparate esigenze.
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l'elaborazione sopra riportata è stata eseguita come esercitazione durante il corso di Laboratorio di Tecnologia dell'Architettura, del II anno di Laurea Magistrale in Architettura. Il logo di Banca Etica e le informazioni su Banca Etica sono state usate esclusivamente ai fini dello svolgimento di tale esercitazione, reperendo il materiale dal sito ufficiale. Nessuna autorizzazione specifica è stata richiesta a Banca Etica, per cui si demanda al sito ufficiale
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